La EZW, la Centrale
Evangelica che in Germania si occupa di questioni ideologiche, nel 1989 ha
pubblicato i risultati di ricerche fatte da psicologi dell’università di
Friburgo, quindi da un’istituzione non religiosa. In questo contributo,
dovuto al professore di psicologia Johannes Mischo, si rileva che sono stati
interpellati 469 consultori sociali. Dalla metà di essi è risultato che, nei
colloqui, ci si occupa spesso di problemi legati all’occultismo. Ecco una
lista delle esperienze occulte, testimoniate nei consultori, in senso
decrescente:
— 61 per cento seduta con il
bicchiere o con il tavolo «cinetico», pendolomanzia (radioestesia) e
rabdomanzia;
— 54,8 per cento: oroscopo,
chiromanzia e cartomanzia;
— 37,7 per cento:
spiritismo;
— 24 per cento: culti
satanici e messe nere.
Lo psicologo Mischo
avverte che le pratiche occulte possono arrecare gravi danni psichici.
Secondo le sue analisi, il tema «occultismo svolge attualmente un
ruolo molto importante» nelle scuole. In un’inchiesta, 84,5 per cento degli
insegnanti hanno asserito di aver parlato di questi temi in classe o in
colloqui privati con gli allievi. (p. 5)
Quest'opera
scritta dall'autore sul tema dell'occultismo, è stata
pubblicata, a suo tempo, dall'Editrice Veritas.
1. CONTENUTO:
Si tratta di un'analisi razionale e biblica del fenomeno
dell'occultismo, alla luce della vittoria di Cristo. Il
libro contiene tre parti: 1) il problema dell'occultismo
(seduzione e sfida), 2) le varie forme in cui i fenomeni si
presentano e 3) la loro analisi alla luce della Bibbia.
Dalla prefazione dell'editore: "Questo libro, che ha come
titolo La lieve danza delle tenebre, mette in guardia
il Lettore contro il ritmo diabolico, apparentemente
impercettibile, che pervade la superstizione, l'astrologia,
la parapsicologia e le scienze occulte in generale. Inoltre
denuncia con forza le potenze diaboliche e i loro messaggi
di morte. Ma, allo stesso tempo, si prende anche cura di far
conoscere Gesù Cristo, il redentore. L'Autore parte da un
presupposto chiaramente biblico, e la sua opera risulta
divisa in tre sezioni secondo uno schema logico. Nella prima
parte affronta il problema da un punto di vista generale e
sociale, mostrando i pericoli dell'occultismo per la salute
psichica dell'individuo e della società. Nella seconda
parte, tratta l'occultismo nelle sue diverse forme,
facendone un'analisi da un punto di vista storico, razionale
e morale. Infine, nell'ultima parte, l'Autore riprende le
tematiche delle prime due sezioni e le assoggetta a
un'analisi spirituale, usando come criterio le sacre
Scritture, e mostrando la contrapposizione netta fra le
concezioni occultistiche e la Verità, rivelata nella Bibbia,
specialmente alla luce dell'evento cristologico" (Luigi
Dettori).
2. FINALITÀ
E GRUPPO DI DESTINAZIONE
2.1. FINALITÀ:
Il lettore è confrontato prima con gli aspetti sociali del
problema, poi con la vasta fenomenologia dell'occultismo e,
infine, con l'analisi biblica dei singoli fenomeni. Alla
fine dell'opera è contenuta una contrapposizione fra le
singole dottrine occulte - che sono l'anima della gnosi,
dell'esoterismo, dello spiritismo, della cosiddetta Nuova
era (New Age), eccetera - e la dottrina biblica.
2.2. GRUPPO DI
DESTINAZIONE:
L'opera è stata scritta per il lettore medio, credente o
meno. Visto che l'analisi biblica è posta nella terza parte,
ciò rende il libro adatto per il non credente che è attirato
da tali temi e fenomeni. Esso può essere d'interesse anche
per addetti ai lavori e per consulenti. In ogni modo,
l'opera vuole aprire gli occhi anche ai credenti in genere,
i quali spesso sono troppo poco informati su questa
fenomenologia vastamente diffusa.