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«La fede che pensa» — «Accettare la sfida nel nostro tempo»

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Scheda minima descrittiva delle opere

Šabbât

 
 

Il sabato, l’anno sabbatico e il giubileo: Ecco le parti principali: Il patto, l'etica e il pensiero sabbatico - Il sabato nell’Antico Testamento, nel giudaismo, nel Nuovo Testamento e relative questioni odierne - L’estensione del sabato: l’anno sabbatico e lo jôbel nella Torà e nella storia - L’ideale e le funzioni teologiche risultanti - Excursus: Storia del giubileo cattolico - Le feste principali in Israele.

 

Prezzo: € 12,91

(I.V.A. inclusa)

 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

SESTO ARGOMENTO

LA QUESTIONE DELLA DOMENICA

 

 

I.  PRELIMINARI: Dopo aver trattato le leggi sabbatiche ebraiche, bisogna certamente chiedersi quale importanza esse hanno per i cristiani, ossia se sono ancora normative e se si è in obbligo di osservarle. Qui di seguito riportiamo una tesi molto diffusa. Riguardo a questo tema vediamo che molti autori non differenziano affatto, ma proiettano la prassi corrente su quella della chiesa apostolica. Si afferma che già nel primo secolo, il primo giorno della settimana si chiamasse «giorno del Signore» o «domenica». l Ecco, ad esempio, come F. Rienecker, un autore conservatore, sintetizza questo pensiero: «Come giorno per il culto, al posto del sabato, subentrò il primo giorno della settimana e dell’apparizione del Signore risorto (Gv 21,1. 19. 26). Nel NT è menzionato come giorno della Cena del Signore, della predicazione (At 20,7.11) e della colletta (1 Cor 16,2) ed è inteso forse anche con il «giorno del Signore» di Ap 1,10, sebbene qui risuoni probabilmente il significato di “giorno di giudizio”». l Anche un autore critico come E. Lohse, non solo asserisce che Gesù secondo la testimonianza dei quattro Evangeli sarebbe morto di venerdì, ma lui facendo «versettologia» e quindi senza differenziare affatto, afferma: «La comunità cristiana si riunisce il primo giorno della settimana per il culto 1 Cr 16,2; At 20,7, per celebrare il giorno della risurrezione come la kuriakh£ h¥me¢ra [kyriakè heméra] Ap 1,10. La domenica, la cui origine risale nei tempi più antichi della chiesa, fu celebrato dappertutto nelle comunità di cristiani gentili». Meraviglia che chi è stato critico per tante altre cose, non lo sia proprio formulando una tale affermazione infondata, immotivata e arbitraria.

 

[Segue lo schema del resto del capitolo]

 

 

II.  ALCUNI SVILUPPI NEI PRIMI SECOLI

     A.  I PRIMI RIFERIMENTI:

     B.  LA PRASSI NELLE CHIESE

     C.  IL CONSOLIDAMENTO DELLA DOMENICA

 

 

III.  DOMENICA QUALE «NUOVO SABATO» CRISTIANO?

IV.  DOMENICA QUALE GIORNO DEL SIGNORE?

V.  DOMENICA QUALE GIORNO DI CULTO?

     A.  GIORNO DELLA CENA DEL SIGNORE?:

     B.  GIORNO DI PREDICAZIONE (E DELLA CENA DEL SIGNORE)?:

     C.  GIORNO DELLA COLLETTA?:

 

 

VI.  ALTRI ASPETTI DELLA DOMENICA

VII.  CHE FARE DELLA DOMENICA?

 

Tratto da Nicola Martella, Šabbât (Punto°A°Croce, Roma 1999), pp. 57-69.

 

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