Libri per essere più liberi

«La fede che pensa» — «Accettare la sfida nel nostro tempo»

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Libri per essere più liberi mediante il discernimento biblico

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Il vantaggio di leggere

«Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso» (Marcel Proust).

³ «Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto all’uomo che non sa leggere» (Mark Twain).

«Il vero orrore è quello di un mondo in cui è proibito leggere, dunque è proibito conoscere, amare, ricordare» (François Truffaut).

«Chi può leggere, non è mai solo» (Walter Jens).

 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Qui sono raggruppate altre opere che — per ora — non seguono la logica di una linea editoriale specifica. È chiaro che la «La lieve danza delle tenebre» potrebbe rientrare nella linea editoriale «Diàkrisis», ma non può stare lì, perché pubblicata da un altro editore.

     ■ «La lieve danza delle tenebre»: L’occultismo quale problema sociale, razionale e biblico

     ■ «Motti di spirito»: Aneddoti evangelici e non, e l’umorismo nella Bibbia

 

     ■ «La lieve danza delle tenebre»: L’occultismo quale problema sociale, razionale e biblico

     ■ «Motti di spirito»: Aneddoti evangelici e non, e l’umorismo nella Bibbia

 

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