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1. LE
ABBREVIAZIONI
1.1. LE ABBREVIAZIONI GENERALI
n
[Ú
sopra] e [Ú sotto]: «vedi
sopra» e «vedi sotto».
n
[Ú
Voce]: «vedi Voce»
n «20°
sec.» significa «ventesimo secolo».
l Poiché
non pochi italiani hanno difficoltà a leggere i
numeri latini (p.e. XVIII sec.
d.C.), scriveremo il numero ordinale dei
secoli per esteso («diciottesimo secolo
d.C.») o con numeri arabi (18° sec.
d.C.), specialmente quando tali riferimenti
si trovano tra parentesi.
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n
«AT»:
Antico Testamento
n
«Cfr.»:
«confronta»
n
«Impf.»
- «Imperf.»: «imperfetto»
n
«NT»:
Nuovo Testamento
n
«P.e.»:
per / ad esempio |
n
«Perf.»:
«perfetto»
n
«Pass.»: passato
n
«Pres.»:
presente
n
«Pt.»
- «Part.»: participio
n
«V.»:
verso o versi. |
n «S.a.»
- «s.d.»: senza anno - senza dati (nelle
citazioni di libri senza indicazione)
n
Lingue: Esse sono abbreviate così: aram.
= aramaico; ebr. = ebraico; gr. =
greco; ing. = inglese; it. = italiano;
lat. = latino; ted. = tedesco.
1.2. LE ABBREVIAZIONI
DEI LIBRI BIBLICI:
(Tra parentesi […] si trovano le opzioni)
² 1 Co
[Cor] 1 Corinzi;
² 1 Cr 1 Cronache;
² 1 Gv
1 Giovanni; ²
1 Pt 1 Pietro;
² 1 Re = 1 Re; ²
1 Sm [Sam] 1 Samuele;
² 1 Tm
[Tim] 1 Timoteo;
² 1 Ts [Tes] 1 Tessalonicesi;
² 2 Co
[Cor] 2 Corinzi;
² 2 Cr 2 Cronache;
² 2 Gv
2 Giovanni; ²
2 Pt 2 Pietro;
² 2 Re
= 2 Re; ² 2 Sm [Sam] 2 Samuele;
² 2 Tm
[Tim] 2 Timoteo;
² 2 Ts [Tes] 2 Tessalonicesi;
² 3 Gv
3 Giovanni; ²
Ab Abdia;
² Ag Aggeo; ²
Am Amos;
² Ap Apocalisse;
² At
Atti; ²
Cc Cantico;
² Cl [Col] Colossesi;
² Dn
[Dan] Daniele; ²
Dt Deuteronomio;
² Eb
Ebrei; ²
Ec Ecclesiaste;
² Ef
Efesini; ² Es Esodo; ²
Esd [Er] Esdra;
² Est [Et] Ester; ²
Ez Ezechiele;
² Fl
[Fil] Filippesi;
² Flm Filemone;
² Gb
Giobbe; ²
Gcm Giacomo;
² Gd Giuda; ²
Gdc Giudici;
² Gl
[Gal] Galati; ²
Gle Gioele;
² Gn [Gen] Genesi;
² Gna Giona;
² Gr
[Ger] Geremia; ²
Gs Giosué;
² Gv
Giovanni; ²
Hb Habacuc;
² Is Isaia; ²
Lc Luca;
² Lm [Lam] Lamentazioni;
² Lv
[Lev] Levitico;
² Mc Marco;
² Mi
Michea; ²
Ml [Mal] Malachia;
² Mt
Matteo; ²
Na Nahum;
² Ne Nehemia;
² Nu Numeri [Num];
² Os Osea;
² Pr
Proverbi; ² Rm Romani; ²
Rt Rut; ²
Sf [Sof] Sofonia;
² Sl
[Sal] Salmi; ² Tt Tito; ²
Zc [Zac] Zaccaria.
▲
2. LE OSSERVAZIONI
n
Aggiunte:
Nelle citazioni le aggiunte interpretative sono
poste fra parentesi quadre, p.e. «…immersi in un
[unico] Spirito in un [unico] corpo...» (1 Cor
12,13). L’aggiunta del segno di uguale non aggiunge
nulla ma spiega il termine precedente, p.e. «...gli
porrà nome Immanuel [= Dio con noi]...»
(Is 7,14).
n
Citazioni
bibliche: La virgola separa il capitolo
dal verso (Dt 1,1); il trattino significa «dal verso
x al verso y» (Dt 1,1-5) e il punto dopo un verso
significa «il verso x e poi quello y» (Dt 1,1.5). In
un riferimento biblico (Dt 1,1ss) una «s»
dopo un verso significa «e verso seguente», «ss»
«e versi seguenti».
l N.B.
che nei passi biblici riportati abbiamo inserito, a
volte, i numeri dei versi come apici: «... per
coltivare il suolo, 6ma un
vapore...» (Gn 2,5s).
n
Rimandi
incrociati: All’interno degli articoli
l’indicazione
[à Voce] significa
vedi la voce corrispondente (il riferimento può
indicare la voce anche in modo abbreviato).
l A volte
può essere indicato anche il riferimento specifico
all’interno della voce menzionata; [à Voce:
1.]: questa indicazione significa: vedi
alla voce indicata, al punto principale «1.».
n
Traslitterazione: Ecco la
traslitterazione dell’alfabeto ebraico:
’
- b - g - d - h - w - z -
ḥ-
ṭ- j - k - l - m - n - s - `
- p -
ṣ - q - r - ś - š – t. Ad esempio,
שָלֹום è traslitterato come
šālôm (leggi scialom o shalom), אֱלֹהיִם
come ’ëlohîm,
צְבָאֹת
come
Ṣebā’ot.
l
Le vocali ebraiche «O» e «U» sono traslitterate come «ô» e «û».
{Tratto da
Nicola
Martella,
La salute
fra scienza, religioni e ideologie,
Malattia e guarigione 1
(Punto°A°Croce, Roma 2003), pp. 3s.}
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